IL TERRITORIO, LE RISORSE, L’UTENZA
L’Istituto Professionale di Stato “Michele Lecce” Alberghiero, Ristorazione, Aziendale e Turistico, e con un Corso Serale ad indirizzo alberghiero, opera in un centro urbano di grande valenza turistico-religiosa (fenomeno di Padre Pio da Pietrelcina), su cui si fonda la maggior parte dell’economia. Il territorio, infatti, è caratterizzato prevalentemente dall’esistenza di piccole e medie strutture alberghiere a conduzione familiare.
L’Istituto ha il compito di preparare, sul piano umano, culturale e professionale operatori qualificati nel settore aziendale, turistico, ricettivo e ristorativo, a supporto delle attività economiche del relativo comparto. Gli alunni che lo frequentano hanno la possibilità di optare per il percorso breve, che termina dopo il terzo anno di corso, con il conseguimento del Diploma di Qualifica professionale (operatore di primo livello), o di proseguire gli studi nel corso biennale post-qualifica che forma gli operatori di secondo livello, con il conseguimento del Diploma di Stato di Tecnico.
La scuola è situata a San Giovanni Rotondo (FG), un Comune montano con un territorio connotato da alte valenze naturalistiche, paesaggistiche ed agricole, in cui l'elemento naturale può fare da traino all'agricoltura di qualità ed al turismo sostenibile.
San Giovanni Rotondo, posto lungo l'asse della Via Sacra Longobardorum, vicino alla grotta di San Michele Arcangelo (Monte Sant’Angelo), luogo di antica religiosità, rappresenta il luogo della moderna spiritualità legata al nome di Padre Pio da Pietrelcina.Come gli altri territori montani non abbonda di imprese. Perché vi possa essere un significativo sviluppo locale, le aziende presenti dovranno riconvertirsi verso pluriattività che includano la produzione di prodotti finiti, la commercializzazione di prodotti e di servizi di ospitalità, la somministrazione di prodotti alimentari nella ristorazione, l'organizzazione di attività sportive, ricreative e culturali. Questo secondo i dati e le indicazioni espresse dall'Assessorato alle attività produttive delle Comunità montane e della Provincia di Foggia.
Per lo svolgimento delle attività menzionate risultano indispensabili nuove professionalità, nuovi modelli imprenditoriali che portino ad investire in attività produttive e ad accogliere le occasioni offerte dai tanti fattori positivi presenti: risorse ambientali, artistiche, culturali, religiose, flussi elevati di presenze turistiche, specificità territoriali, eterogeneità geomorfologiche dei vari ambienti.
Fornire gli strumenti di lettura e di azione sul proprio territorio, sia in termini di sviluppo per provvedere a bisogni sociali ed economici, sia in termini di conservazione per un territorio interpretato a “misura d'uomo” con tutte le ricchezze del patrimonio storico, artistico e religioso che il Gargano ha accumulato nei secoli, costituisce uno degli obiettivi fondamentali dell'attività formativa dell’Istituto Professionale di Stato “Michele Lecce” per formare un cittadino con una solida identità culturale e dotato di strumenti idonei ad operare in modo opportuno e consapevole nel tessuto socio economico della propria terra.L’utenza proviene da un vasto territorio che comprende oltre al Comune di San Giovanni Rotondo (50%) alcuni Comuni limitrofi: San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Rignano Garganico, San Palo Civitate.
La gran parte proviene dalle scuole medie inferiori, anche se va aumentando la presenza di giovani di altri Istituti superiori in seguito a ripetuti insuccessi. Notevole è altresì la presenza di allievi diversamente abili.
Michele Lecce (San Giovanni Rotondo 1 dicembre 1897 – Verona 29 dicembre 1970) compì i suoi studi universitari a Padova conseguendovi tra il 1923 e il 1927 ben quattro lauree in Lettere, Filosofia, Giurisprudenza e Scienze Politiche. Questo suo amore per lo studio lo portò alla carriera universitaria che dovette, però, presto abbandonare per motivi politici.
Successivamente ottenne una sistemazione nell’insegnamento per il quale fu vincitore di una cattedra di Storia, Filosofia ed Economia politica, insegnamenti che impartì nei licei di Cagliari, Alatri, Velletri e ancora a Cagliari dal 1928 al 1934, nell’Istituto Magistrale di Treviso nel 1935 e infine dal 1935 al 1959 al “Carlo Montanari” di Verona, città che scelse come sua residenza definitiva.Si dedicò, anche, all’editoria scolastica, stampando con largo successo volumi di filosofia, pedagogia, economia politica, diritto e latino. Dal 1939 in poi promosse e diresse una collana di classici della filosofia. Contemporaneamente collaborò con articoli letterari e di storia economica a riviste e giornali. Ma i suoi interessi scientifici erano legati alla storiografia economica e pubblicò vari testi anche su San Giovanni Rotondo.
Fu ricercatore presso l’Archivio di Stato di Verona dove indagò su fonti documentarie inedite. Alla sua morte lasciò un ingente patrimonio economico. La Biblioteca comunale di San Giovanni Rotondo, sita in Via Santa Croce, a lui intitolata, è stata costruita con i suoi lasciti.
